JOHN CAGE “Silenzio”, 2010, Shake edizioni

studente: “Allora a che serve la musica sperimentale ?”
John Cage: “A nulla. Sono suoni”

Molto spesso quando si parla di John Cage lo si descrive come una sorta di simpatico e bizzarro signore, autore di musiche singolari (per non dire strane). Facilmente si ironizza su “4’33”“, la sua composizione forse più nota, fatta di solo silenzio (anche se poi le cose non stanno esattamente così, ne parlai indirettamente in questo post).

Difficilmente se ne parla male ma, purtroppo, raramente viene preso veramente sul serio da chi si muove in universi che non siano quelli della musica contemporanea (e anche lì, a dire il vero, spesso si sottovaluta la qualità del suo pensiero e della sua musica).
Giunge pertanto a proposito questa pubblicazione che ripropone (in italiano) quello che è probabilmente il testo più importante relativo a John Cage.

John CagePubblicato originariamente nel 1961 questo libro altro non è che una raccolta di scritti di Cage realizzati in un arco temporale che va dalla fine degli anni ’30 al 1961. Sono scritti pensati per conferenze o pubblicazioni di varia natura che ci mostrano con chiarezza la profondità del pensiero cage-ano, la sua competenza riguardo le cose della musica e dell’arte in generale e la sua assoluta convinzione in quello che componeva. Perché la prima cosa che colpisce di questi scritti è come Cage non sia semplicemente il costruttore di una estetica musicale radicalmente innovativa, ma soprattutto quanto la sua visione della musica lo compenetri profondamente.
Cage era portatore sano di una capacità di ascolto assai diversa da quella degli altri, per lui DAVVERO tutti i suoni avevano pari dignità ed era capace di stupirsi ed adorare qualunque sonorità. Non era una presa di posizione puramente teorica, ma qualcosa che lui praticava quotidianamente (tanto che era tutt’altro che disinteressato all’esecuzione pubblica dei suoi lavori, molto più che all’incisione di dischi).

A differenza di altri le sue teorie musicali e le sue composizioni erano incardinate su di una sensibilità fuori dell’ordinario e una capacità di ascoltare dalla quale molti avrebbero bisogno di imparare (io per primo).
Quindi non un semplice affabulatore, un affascinante teorico capace di ipnotizzarci con teorie eleganti ma prive di sostanza, quanto un artista assolutamente convinto di quello che faceva.

Il libro si apre con la scritta/dedica “A chiunque possa interessare“, e già questo potrebbe bastare a rivelarci l’intelligenza dello scrivente. Dopo una prefazione introduttiva ci sono i vari scritti spesso caratterizzati non solo da una scrittura articolatissima, mai banale, ma spesso impostati come una vera e propria composizione, sfruttando tutti i possibili artifici della parola scritta (neretto, corsivo, font dei caratteri, formattazioni più o meno fantasiose…) per rendere al meglio i concetti che intendeva esporre. Perché si può dire tutto di Cage, ma certo non era uno che si sia mai fatto problemi ad abbattere convenzioni e formalismi, non solo nella musica.
Ma oltre alla forma (che è anch’essa sostanza) nelle sue parole troviamo spesso opinioni che sembrano prevedere lucidamente il futuro, uno sguardo alla tecnologia e ai suoi sviluppi estremamente attento e pragmatico.
Da sottolineare anche la scelta di far seguire ogni scritto da alcuni piccoli aneddoti biografici (veri ? inventati ?) quasi-zen assolutamente deliziosi.

Insomma: intelligenza, competenza, lucidità, ironia. Anche se non sarà, come recita la quarta di copertina “il testo più importante della musica contemporanea“, questo libro  è il modo migliore per entrare in sintonia con il pensiero di uno dei più importanti compositori dello scorso secolo.

“Musica nuova: ascolto nuovo”

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...